Il nemico di Milani è Carofiglio, che dice tutto giusto anche a Cortina
Il mio nemico. Si fa per dire: Enrico Carofiglio classe 1961 (come me, il direttore, Maurizio Crippa, Obama). Quest’anno compiono cinquant’anni tutti. Allora. Magistrato, senatore della Repubblica (segnalato nelle liste; non so perché non ha messo me il Pd. Da allora infatti sono Pdl. Penso che dopo due tre mesi imparavo anch’io i regolamenti parlamentari ecc…), scrittore di gialli di grande successo. Però come magistrato è in aspettativa.
13 AGO 20

Comunque se mi fossi trovato al suo posto avrei fatto uguale. Anzi sarei diventato anche esponente della tutela dell’Appennino tutto (chi è contrario alzi la mano). LA SEDUTA E’ SOSPESA, MANCA IL NUMERO LEGALE PER VOTARE.
Spero non si offenda tra coscritti ci si scherza. Lei può dire di me: a) che pur non sapendo coniugare i verbi in tempi e modi scrivo sul Foglio; b) che sono un gran bugiardo; c) che non ho voglia di lavorare; d) che vorrei essere mandato via dal Foglio per una querela, può farmela lei? No! Mi scuso già adesso. E’ vero che per pagare le querele che arrivano ai giornali mezza la paga il direttore e mezza chi ha scritto l’articolo? Quant’è la multa? Io non ho soldi, non voglio grane. Allora: diffido il Foglio dal pubblicare questo pezzo sul “mio nemico”. Come argomento estivo è brutto. Al limite querelo il Foglio perché nei miei confronti si è sempre comportato bene.
Come è ingiusta la vita (si fa per dire): due bambini entrambi nati nel 1961. Adesso, uno (io) scherzando, senza mezzi economici, povero, costretto a scrivere per i poteri forti, non più invitato alle feste dell’Unità per guadagnare il pane, tagliato fuori da tutti perché scrive sul Foglio (infatti da domani basta). L’altro bambino: magistrato, senatore della Repubblica, scrittore di gialli per la Rizzoli. Stimato, riverito.
Io sono per disboscare l’Amazzonia (fisso). Loro girano ai convegni parlando dei privilegi della casta, in difesa delle classi più deboli. Ma c’è qualcosa che non va. Però andiamo avanti così. A cinquant’anni nella savana una persona è un anziano. Qui in occidente anche, per cui non cambia niente fare bella figura ai convegni o fare brutta figura a Cortina InConTra?
Nato a Milano il 20 maggio 1961. Vero nome: Carlo Barcellesi. Diplomato terza media presso Camera del Lavoro di Milano nel 1985, corso serale a numero chiuso. Dopo il militare lavora come sguattero in un hotel. Nel 1987 arriva ultimo a “Riso in Italy”, concorso importante a Roma per giovani. Fa ricorso e vince. Ha uno sfratto ma non riconosce la sentenza. Collabora con il Foglio dal 1986 grazie al direttore Giuliano Ferrara. E' fidanzato con Monica.
